 | La materializzazione interpretata come fenomeno esoterico viene comunemente intesa come la facoltà di soggetti particolarmente dotati di materializzare dal nulla
piccoli oggetti o come viene riportato dai resoconti di viagggiatori in Oriente di sprigionare polveri intensamente profumate direttamente dalle mani. Fra gli studiosi dell'occulto si intende invece indicare con il termine "materializzazioni" i meccanismi
attraverso i quali i corpi sottili o le proiezioni mentali (possiamo usare altre definizioni) assumono forme più o meno eteree percepibili comunque a livello sensoriale (se non proprio attraverso tutti i cinque sensi).
Questi fenomeni possono riferirsi alle apparizioni, alle bilocazioni ed alla telecinesi quando gli oggetti in grado di attraversare altri corpi solidi, presumibilmente subiscono un processo di smaterializzazione e successiva
materializzazione senza subire modifiche nella forma e nella consistenza. |
 | La materializzazione è fuori di dubbio uno dei fenomeni più stupefacenti nell'ambito del paranormale. La scuola spiritistica la descrive come la conseguenza dell'assorbimento da parte del medium di flussi di energia da ognuno dei presenti. Questo carico di forza
viene inconsciamente modellato dal medium in forma umana. Il fantasma resterebbe collegato al medium con un canale psichico che a volte si può percepire visivamente in forma di esile cordoncino argentato che unisce i due soggetti. Si
ipotizza anche un aiuto per la "modellazione " dell'entità da parte di spiriti tra i quali si vuole individuare nei casi più eclatanti uno "spirito chimico" in grado di fornire al fantasma una consistenza paragonabile a quella
di un essere umano. Nei casi di apparizione di persone decedute o di viventi ma non presenti, vi sarebbe un apporto anche da questi soggetti. |
 | "In forma dapprima di nube di vapore opalescente si materializza lentamente di fronte a noi la figura di una donna addobbata con una lunga veste bianca. Ne individuiamo subito la provenienza da epoca medioevale.
La signora si evidenzia ai nostri sguardi stupefatti con sempre maggiore ricchezza di dettagli ed ora anche i lineamenti del viso sono perfettamente contornati. Si aggira per la stanza incuriosita come è lecito aspettarci da una "viaggiatrice del tempo". Mi sento di entrare in comunicazione con lei e le indico un piatto
di belle mele mature posto su di una mensola.. Lei di buon grado si avvicina, afferra una mela e se la porta alla bocca per un assaggio. Notiamo come l'entità sia collegata tramite un filamente argenteo fluttuante al medium in questa fase della seduta in stato di trance profondo. Chiedo al medium: "Vuoi anche tu una mela?" e dalle sue labbra mi arriva la risposta
"La sto gustando con la bocca di lei" e in quell'istante il medium sputa sul tavolo frammenti della buccia del frutto. Ho sempre conservato questi reperti nel proposito un giorno di farli analizzare". |
 | Le condizioni ideali per un esperimento di materializzazione sono un ambiente illuminato da una luce rossa tipo quella utilizzata nelle camere oscure dove si sviluppano le pellicole fotografiche. E' quella
che induce in misura minore la disgregazione degli agglomerati bioplasmatici. Il medium deve sedere preferibilmente su di una sedia con il piano di paglia. Tiene per alcuni minuti le mani dei due collaboratori a lato nella catena che si viene ad ellestire tra i presenti. Si stacca in seguito raccogliendosi in concentrazione e mantenendo solo
la consapevolezza intensa del suo "Ego". I collaboratori del medium avvertono in genere come la presenza di una ragnatela sul loro viso e sulle loro mani. Questa sensazione determinata si dice dai flussi d'energia che si convogliano sul medium scompare di colpo se si accendono le luci.
Con il procedere dell'esercizio e nell'imminenza della apparizione bioplasmatica si avverte nei partecipanti alla seduta spiritica anche un forte calore che si irradia dalla fronte mentre le estremità articolari sono fredde. |

Adorata Marilyn rivivrai fra breve sugli schermi cinematografici ricostruita dalla tecnologia dei computer. Lo sviluppo della grafica animata digitale ha avuto un tale impulso in questi ultimi tempi da consentire di allestire sceneggiature con protagonisti i grandi attori del passato scomparsi. Il tuo "fantasma" non avrà più bisogno di popolare i sogni e l'immaginazione degli ammiratori e di coloro che
vivono il tuo mito, né di agitarsi inquieto nelle stanze che furono teatro della tua tragica fine ancora avvolta da mille misteri. Tornerai a Hollywood sui set di una gloria che ora sarà perpetrata all'infinito. La tecnologia olografica applicata alla grafica digitale tridimensionale potrebbe forse consentire al vincitore
assoluto di un superconcorso planetario di accompagnarti una sera a cena nel ristorante più esclusivo della costa californiana. |